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Memo Remigi ricorda Peppino Mazzullo: “Senza la sua voce Topo Gigio non sarebbe diventato un cult”

today30 Settembre 2026

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(Adnkronos) – "Se avessero dato un'altra tonalità di voce a quel topo, non sarebbe mai diventato Topo Gigio e non sarebbe rimasto vivo nel cuore dei telespettatori per oltre 50 anni". Così Memo Remigi ricorda all'Adnkronos Peppino Mazzullo, lo storico doppiatore e interprete vocale del celebre pupazzo creato da Maria Perego, scomparso oggi a 100 anni. Il cantante e conduttore lega il suo ricordo di Mazzullo proprio all'esordio di Topo Gigio e all'esperienza televisiva condivisa ne 'L'inquilino del piano di sotto', programma andato in onda sul primo canale Rai nei primi anni Settanta. "In quel programma – ricorda Remigi – c'ero io con il pianoforte e sotto di me c'era la casetta di Topo Gigio, che contestava le mie canzoni con la sua voce inconfondibile. Facemmo 15 puntate di grande successo e la voce era quella di Peppino". Da quell'esperienza nacque anche una profonda amicizia. "Ho avuto un grande rapporto con Peppino. Ci siamo sentiti anche dopo, quando è stato sostituito da un altro presta-voce. Non abbiamo smesso di sentirci, fino a pochi anni fa", sottolinea.  Ancora oggi, racconta Remigi, il legame con Topo Gigio continua a essere una parte importante del suo rapporto con il pubblico. "Quando vado in giro e incontro dei genitori con i loro bambini, mi indicano e dicono: 'Vedi, questo signore faceva Topo Gigio'. Allora devo sempre spiegare che non ero la voce di Topo Gigio, quella era di Peppino Mazzullo. Poi, quando insistono, mi lancio nella sua imitazione, dicendo un paio delle sue celebri frasi: 'Ma cosa mi dici mai! o 'Strapazzami di coccole!'. Modestamente, secondo molti una delle migliori imitazioni della voce di Topo Gigio inventata da Mazzullo è la mia".  Remigi ricorda anche il celebre brano 'Che tipo di topo', interpretato in duetto con il personaggio e ancora oggi richiesto durante i suoi spettacoli. "Mi chiedono sempre di canticchiare la sigla che avevo fatto con Topo Gigio. Quel duetto è rimasto nel cuore di tante persone". Secondo il cantante, il contributo di Mazzullo alla fortuna del pupazzo è stato determinante. "Si era talmente immedesimato in Topo Gigio che, secondo me, vedeva un po' se stesso in quel personaggio. È stato lui a creare quella voce, quella magia. Gli altri, dopo, hanno solo imitato". E conclude: "Il primo che ha avuto un grande rapporto di complicità professionale con Topo Gigio sono stato io. Per questo la scomparsa di Peppino mi tocca particolarmente". 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: adnkronos

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