(Adnkronos) – "È da ieri sera che la clientela è impazzita. Da noi non era mai stata vinta una cifra così importante, al massimo qualche migliaio di euro, mai milioni. Siamo euforici per questa persona, felicissimi per lui". Lo ha detto all'Adnkronos il titolare del bar 'Al Chicherin' di Oggiono (Lecco), Massimo Sala, dove ieri è stato centrato il
6 al Superenalotto
, per una vincita di oltre 223 milioni di euro. "Al locale abbiamo aperto qualche bottiglia di spumante per festeggiare" ha aggiunto. Ancora sconosciuto il vincitore della somma: "Essendo il nostro bar all'interno di un supermercato abbiamo una clientela fissa che passa tutti i giorni, ma non sappiamo chi sia" ha concluso. Il 6 al Superenalotto mancava in Italia da oltre un anno, quando era stato centrato a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. La dea bendata dunque ha baciato di nuovo Lombardia. Prima del colpo straordinario di ieri, da 223,1 milioni di euro, il secondo jackpot più ricco mai assegnato nella storia del SuperEnalotto, e il più alto di sempre realizzato con una schedina singola, dal valore di 5 euro, c'è stata un'altra famosa vincita, pari a 209,1 milioni, centrata a Lodi, che arrivò sempre con un singolo biglietto, e che ha guidato per diversi anni la classifica dei premi più ricchi mai distribuiti nel concorso. Come riporta Agipro, il legame tra la Lombardia e il jackpot parte però da lontano. Sempre in provincia di Brescia, a Poncarale, nel gennaio del 1998 venne realizzato il primissimo "6" della storia del SuperEnalotto, dando il via a una serie di vincite arrivate in doppia cifra proprio ieri con il colpo di Oggiono. Ma il “dominio” lombardo si conferma anche nel tradizionale appuntamento con la Lotteria Italia. Sia nell'edizione 2023 che nel 2024, il primo premio – da 5 milioni di euro – è stato prima a Milano e poi a Somaglia, in provincia di Lodi. Una concentrazione di premi che consolida la regione come luogo ideale per realizzare i propri sogni.
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