Un progetto editoriale nato da una collaborazione tra l’autore con insegnanti e alunni di alcune classi delle scuole primarie “Franco Rasetti” di Castiglione del Lago e “Anna Frank” di Colonnetta (PG)
Il Salone Internazionale del Libro di Torino, si è arricchito quest’anno di un evento speciale: la presentazione del nuovo libro “Squametta, Ondina e Dentino – Piccole storie con i Marrochini a Borgo Gioioso” di Marco Pareti, edito da Tevere Edizioni. Un’incantevole creazione editoriale nata da un progetto di collaborazione tra due scuole primarie castiglionesi e autore, promosso dalla Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS) e FederIntermedia. L’appuntamento si è tenuto all’interno del prestigioso Lingotto Fiere di Torino, presso lo stand della FUIS, dove l’autore, insieme alle maestre Francesca Sordi, Giulia Nofrini e Francesca Moretti (le tre maestre rappresentanti tutte le sette insegnanti – le altre sono Daniela Ciofini, Viviana Bruni, Claudia Farfanelli e Federica Felicioni – che hanno partecipato con le loro classi al progetto), e Lorenzo e Paolo, i due alunni che hanno simboleggiato i 140 ragazzi partecipanti al progetto, ha condiviso con un pubblico attento e partecipe questa avventura letteraria, accompagnato, appunto, da una rappresentanza di genitori e alunni delle due scuole umbre di Castiglione del Lago.
“Squametta, Ondina e Dentino” nasce come seguito di un precedente e apprezzato volume, “Ninì, La Marroca buona delle Chiane”, dello stesso autore e pubblicato da Morlacchi Editore, che già aveva portato alla luce il racconto leggendario della Marroca, una creatura mitica della Valdichiana, tra Umbria e Toscana. Questa leggenda popolare narra di una lumaca-serpente dai lunghi tentacoli, che di notte attira le vittime con il suo tipico verso e le cattura portandole nel fondo dei laghi e degli stagni della zona, prediligendo i bambini come prede. Fin dall’antichità, questa storia ha avuto il duplice scopo di spaventare i giovani per proteggerli dai pericoli delle acque melmose, fino alla bonifica della Valdichiana nel 1870, e di tramandare un patrimonio culturale ricco di significato.
L’attuale volume si inserisce come evoluzione pedagogica e creativa di questa leggenda, rivisitandola in chiave educativa per i più piccoli. La narrazione si apre con la storia della Marroca, ora mamma di tre simpatici esserini: Squametta, Ondina e Dentino, protagonisti di avventure divertenti e sempre educative, che coinvolgono i giovani lettori nel mondo magico e misterioso di questa famiglia di creature fantastiche.
Un elemento distintivo di “Squametta, Ondina e Dentino” è la partecipazione diretta dei bambini delle scuole primarie “Franco Rasetti” di Castiglione del Lago e “Anna Frank” di Colonnetta, che hanno contribuito con le loro illustrazioni a rendere il libro ancora più speciale e autentico. Le opere artistiche sono frutto della creatività dei giovani alunni, guidati con grande dedizione e professionalità dalle loro maestre, sottolineando l’importanza del coinvolgimento attivo dei bambini nel processo di creazione culturale.
“Attraverso le avventure dei tre simpatici animaletti, i bambini hanno potuto esplorare anche luoghi affascinanti e ignoti come i loro mondi interiori – hanno dichiarato le insegnanti -. Con il disegno, hanno reso reali stati d’animo come la meraviglia, la curiosità, la paura ma anche qualità come il coraggio e la tenacia. Grazie alla tecnica del fumetto i personaggi hanno fatto sentire la loro voce, pensieri e riflessioni spontanei che esprimono il desiderio di un mondo migliore e più buono dove finalmente non ci siano più nemici da combattere, – hanno continuato le maestre – presentare questo libro in una manifestazione così importante come Il Salone Internazionale del Libro di Torino ci riempie di orgoglio e vanto per aver partecipato a questo bellissimo progetto e aver fatto vivere una simile esperienza culturale ai bambini”.
Il libro, inoltre, è stato progettato con un font ad alta leggibilità, pensato appositamente per favorire la lettura autonoma e agevole dei più piccoli, affinché ogni bambino possa immergersi nella storia in modo piacevole e sicuro, sviluppando autonomia e fiducia nelle proprie capacità di lettura.
L’autore, Marco Pareti, ha spiegato: “Questa rivisitazione della leggenda della Marroca ha un valore pedagogico e sociale: attraverso le avventure dei tre Marrochini, i bambini apprendono valori di amicizia, solidarietà, inclusività e altresì, il rispetto per il patrimonio locale, riscoprendo le proprie radici culturali in modo divertente e coinvolgente. La storia diventa così uno strumento di crescita, un ponte tra tradizione e innovazione, tra passato e presente”.
In conclusione, la presentazione di “Squametta, Ondina e Dentino” al Salone del Libro di Torino ha rappresentato non solo un momento di celebrazione della creatività giovanile e la bellezza della Valdichiana/Trasimeno e del territorio castiglionese, ma anche un’occasione per condividere con un pubblico più ampio l’importanza di preservare e valorizzare le tradizioni popolari attraverso la narrazione e l’arte, in un contesto internazionale che promuove la cultura e l’educazione come strumenti di crescita e integrazione.
Un libro da scoprire, che unisce fantasia, storia e pedagogia, e che sicuramente diventerà un punto di riferimento per insegnanti, genitori e bambini desiderosi di esplorare le meraviglie della loro terra attraverso le parole e le immagini.
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