(Adnkronos) – Rendere la mobilità accessibile a tutti, integrando trasporto pubblico, mezzi privati, ciclabilità e servizi digitali, con una maggiore attenzione ai collegamenti tra città, periferie e territori regionali. Questo è il tema al centro dell’incontro finito ieri e promosso da Confcommercio Mobilità negli spazi dell’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo a Milano, nell’ambito della Settimana europea della mobilità 2026, dedicata quest’anno alla “
Mobilità per tutti”.
All’appuntamento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e locali, associazioni di categoria, imprese e operatori del settore. I lavori sono stati aperti da Maurizio Molinari, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, dall’eurodeputato Carlo Fidanza, componente della commissione Trasporti, e dal Presidente di Confcommercio Mobilità, Simonpaolo Buongiardino.
Fidanza ha richiamato la necessità di accompagnare la transizione verso la mobilità elettrica con un approccio tecnologicamente neutrale, che non indebolisca l’industria europea e tenga conto delle conseguenze sociali. Tra le questioni indicate figurano l’autonomia strategica dell’Unione europea, il rischio di nuove dipendenze dalla Cina, lo sviluppo delle flotte aziendali verdi e la creazione di filiere europee per il recupero dei veicoli a fine vita.
“Fin dalla costituzione di Confcommercio Mobilità ci siamo posti l’obiettivo di migliorare la fruibilità della mobilità delle persone”, ha dichiarato Buongiardino. “Si tratta di un bene primario e inalienabile, che deve essere perseguito a tutti i livelli territoriali e senza vincoli ideologici”.
Il ruolo di Milano e della sua area metropolitana è stato approfondito durante una tavola rotonda alla quale hanno partecipato, tra gli altri, la consigliera metropolitana Daniela Caputo, l’assessora comunale Arianna Censi e il presidente dell’Agenzia del trasporto pubblico locale Milano-Monza Brianza-Lodi-Pavia, Luca Tosi.
Il confronto si è poi esteso alla dimensione regionale. L’assessore lombardo ai Trasporti, Franco Lucente, ha indicato nella bigliettazione digitale integrata uno dei progetti strategici per la Lombardia. L’obiettivo è consentire entro il 2028 di utilizzare tutti i mezzi del trasporto pubblico locale con un unico titolo di viaggio. “La Lombardia ogni giorno fa viaggiare più di cinque milioni di persone e deve pensare a un pendolarismo efficace, agile e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini”, ha affermato L’assessora regionale alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, ha evidenziato la necessità di ridurre le distanze funzionali tra Milano, le città medie, le aree montane e quelle rurali.
Andrea Gibelli, presidente di Fnm Group, ha richiamato le esperienze sviluppate in occasione di Expo, delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 e del Gran Premio di Formula 1 di Monza, dove 35mila persone hanno utilizzato un biglietto integrato comprensivo di treno, navetta e ingresso all’autodromo, con un aumento del 40% rispetto al 2025.
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