ADN Kronos

Lavoro, a luglio occupati da record: superati i 24 milioni

today10 Settembre 2024 5

Sfondo
share close

(Adnkronos) – Prosegue a luglio il trend crescente dell’occupazione in Italia. Il numero di occupati, "per la prima volta dalla rilevazione della serie, supera i 24 milioni di unità". Così l'Istat nella Nota sull'andamento dell'economia. 
Economia italiana intanto ancora in crescita nel secondo trimestre. Il pil corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, ha segnato un lieve aumento su base congiunturale (+0,2%), registrando il quarto tasso di crescita positivo consecutivo. Si segnala "un apporto modesto da parte dei consumi finali". La domanda interna al netto delle scorte ha fornito un lieve contributo positivo (+0,1 punti percentuali). I consumi finali nazionali (+0,1 punti percentuali il contributo) sono rimasti stabili rispetto al trimestre precedente come sintesi di un forte calo della spesa delle AP (-0,5% in termini congiunturali) e di un aumento della spesa delle famiglie residenti e delle Isp (+0,2%). Modesto contributo anche dagli investimenti. Nel secondo trimestre, gli investimenti hanno contribuito positivamente (per un decimo di punto) alla crescita del Pil, registrando un incremento su base congiunturale (+0,3%) in linea con il trimestre precedente (+0,4%) ma a ritmi assai più moderati di quelli osservati nella seconda metà dello scorso anno (+1,3 e +2% rispettivamente nel terzo e quarto trimestre 2023).  Le esportazioni di beni in valore si confermano poco vivaci; continuano a ridursi le vendite dirette verso i mercati Ue. Migliora ad agosto, dopo quattro mesi di calo, la fiducia delle imprese; peggiora, dopo tre mesi di incremento, quella dei consumatori, guidata da un deterioramento di tutte le componenti dell’indice. La produzione industriale ha evidenziato in luglio una nuova contrazione, dopo gli incrementi nei due mesi precedenti. Così l'Istat nella Nota sull'andamento dell'economia. "In Italia, la fase di discesa dell’indice della produzione industriale, comune anche ad altri Paesi dell’Ue e particolarmente marcata in Germania, non sembra ancora conclusa", rileva.  "La diffusione della contrazione tra i settori produttivi è stata tuttavia eterogenea. A partire dal 2022 l’indicatore di diffusione per i beni strumentali, inizialmente in espansione, ha successivamente segnalato una contrazione per più del 50% dei settori. L’indice di diffusione per i beni di consumo, al contrario, a partire da gennaio 2024 ha evidenziato un incremento della quota di settori in espansione, proseguita anche nei mesi più recenti", si aggiunge.  L’economia internazionale continua a mostrare una crescita moderata ma stabile, sostenuta dal calo dell'inflazione e da condizioni del mercato del lavoro ancora solide in molti paesi. Le prospettive per i prossimi mesi si confermano incerte, spiega ancora Istat. Nel secondo trimestre il prodotto interno lordo (Pil), italiano ha segnato un lieve aumento su base congiunturale, registrando il quarto tasso di crescita consecutivo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: adnkronos

Rate it

Post simili

ADN Kronos

“L’IA è la cosa più grande che ci sia”, Trump accelera e la ribattezza Super intelligenza

(Adnkronos) - Donald Trump non ha mostrato alcuna intenzione di rallentare lo sviluppo della tecnologia dell'intelligenza artificiale dopo aver incontrato martedì alla Casa Bianca i vertici delle aziende tecnologiche mondiali, tanto che un decreto presidenziale ha appena rinominato l'Ia in "super-intelligenza" (o Si) con l’adesione scritta dei grandi mogul della […]

today29 Settembre 2026

ADN Kronos

Caro energia, Meloni da Praga: “Spero che anche altri attori diano una mano”

(Adnkronos) - Visita ufficiale della premier Giorgia Meloni in Repubblica Ceca, accompagnata dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. "Abbiamo avuto un ottimo confronto" ha detto da Praga nelle dichiarazioni congiunte alla stampa con il primo ministro ceco Andrej Babis. I due Paesi, aggiunge, sono più vicini che mai, le relazioni sono […]

today29 Settembre 2026

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


0%