Garlasco, la dinamica dell’omicidio di Chiara Poggi: “L’assassino non scende le scale”
(Adnkronos) - Due mani insanguinate dell'assassino di Chiara Poggi che si ferma sulla soglia delle scale della cantina, lancia il corpo della 26enne e non calpesta neppure un gradino insanguinato. A meno di voler cambiare la scena del crimine, la villetta di via Pascoli a Garlasco restituisce l'esatta dinamica di quanto accaduto la mattina del 13 agosto 2007. Fatti che sono costati una condanna a 16 anni di carcere per […]