di Marco Pareti.
Il 5 giugno 2026, Norcia ha ospitato la cerimonia ufficiale regionale per festeggiare il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, un momento di grande rilievo per l’intera regione Umbria.
La celebrazione si è svolta nella suggestiva cornice di piazza San Benedetto, nel cuore storico della città, e ha assunto un significato particolarmente simbolico, in quanto ha coinciso con il decimo anniversario del terremoto del 2016 che devastò la zona della Valnerina. La scelta di Norcia come sede dell’evento ha voluto rendere omaggio alle comunità locali, duramente colpite dal sisma, ma che hanno dimostrato una straordinaria capacità di rinascita e resilienza.
La commemorazione è iniziata con una cerimonia mattutina presso la caserma “Garibaldi” di Perugia, sede del comando Legione Carabinieri “Umbria”, dove il Generale Luca Corbellotti e il Prefetto di Perugia, Francesco Zito, hanno deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, alla cui cerimonia hanno partecipato il comandante della regione carabinieri forestale “Umbria”, il comandante provinciale di Perugia e una rappresentanza dell’ANC (Associazione Nazionale Carabinieri), dell’Anfor (Associazione nazionale forestali), delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari e del personale in servizio. La giornata è proseguita a Norcia con una serie di attività pubbliche, tra cui esposizioni di mezzi dell’Arma e incontri con gli studenti e la popolazione, che hanno potuto approfondire le attività operative dei militari attraverso dimostrazioni pratiche e presentazioni tecnologiche.
Il momento centrale della giornata è stato l’Alzabandiera, durante il quale il tricolore è stato issato sul loggiato del palazzo comunale, accompagnato dalle note della Banda Musicale “Città di Norcia”. Alla cerimonia hanno partecipato le più alte autorità delle istituzioni regionali, provinciali e locali, sindaci dei comuni umbri e rappresentanze di varie associazioni militari e civili, che hanno condiviso il senso di unità e solidarietà che caratterizza l’intera comunità.
La manifestazione ha avuto anche un forte valore simbolico legato al terremoto del 2016. La presenza dell’Arma in quella zona, tra le strade e le piazze ricostruite, ha rappresentato un gesto di vicinanza concreta e di sostegno alla popolazione locale, che ha saputo rialzarsi dalle difficoltà con coraggio e determinazione.
Durante l’evento, il Sottosegretario di Stato Emanuele Prisco, accompagnato dal Generale Luca Corbellotti, ha presieduto la parata militare e ha visitato i reparti di formazione schierati, costituiti da militari in uniforme speciale, comandanti di stazione e rappresentanti di reparti di specialità come il NAS (Nuclei Antisofisticazione e Sanità), il TPC (Tutela Patrimonio Culturale), il NIL (Ispettorato del Lavoro), il NOE (Nucleo Operativo Ecologico) e i Carabinieri Forestali.
Il Generale Luca Corbellotti, nel suo discorso, ha sottolineato il ruolo sociale delle Stazioni dei Carabinieri, considerate punti di riferimento per le comunità locali, capaci di offrire ascolto, rassicurazione e supporto anche in ambiti non strettamente legati alla lotta alla criminalità. Sono stati evidenziati i numerosi programmi di tutela, come le iniziative contro le truffe agli anziani e le attività di sensibilizzazione nelle scuole, che hanno coinvolto migliaia di cittadini e studenti, attestando l’impegno costante dell’Arma nel tessuto sociale.
Sul fronte investigativo, il Generale Corbellotti ha evidenziato la collaborazione con le Procure di Perugia, Spoleto, Terni e per i minorenni, e l’importanza delle attività dei reparti specializzati nella tutela ambientale e nella lotta ai crimini più complessi.
Al termine della giornata, sono state consegnate le ricompense ai militari che si sono distinti per meriti eccezionali nel corso dell’anno, premiando l’impegno e il coraggio dimostrati in operazioni di soccorso, indagini e servizi di pubblica utilità. La partecipazione numerosa e calorosa di cittadini, autorità e rappresentanze militari ha confermato ancora una volta il forte legame tra l’Arma e le comunità che serve quotidianamente, rinnovando il suo ruolo di pilastro per la sicurezza e la solidarietà sociale.
Tra i presenti, anche la sezione di Perugia dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con il suo presidente, il LGT CS CC in congedo Francesco Patiti, e numerosi Soci/e e Benemerite. Il presidente Patiti ha ricordato che quest’anno si celebreranno 101 anni dalla fondazione della sezione perugina, il cui anniversario cadrà il 1° ottobre prossimo.
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